L'impronta digitale dell'atto notificato a mezzo P.E.C.
L'impronta digitale dell'atto notificato a mezzo P.E.C.
Categoria: 
Legale

L'impronta digitale dell'atto notificato a mezzo P.E.C.
 
L'art. 4 del D.M.P.R.13/2014 (entrato in vigore entrata in vigore in data 11 febbraio 2015) prevede che “laddove richiesta dalla natura dell'attività, l'attestazione di conformità delle copie per immagine su supporto informatico di un documento analogico di cui all'art. 22, comma 2, del Codice, può essere inserita nel documento informatico contenente la copia per immagine.
Il documento informatico cosi' formato e' sottoscritto con firma digitale del notaio o con firma digitale o firma elettronica qualificata del pubblico ufficiale a ciò' autorizzato. L'attestazione di conformità delle copie per immagine su supporto informatico di uno o più documenti analogici può essere altresì prodotta come documento informatico separato contenente un riferimento temporale e l'impronta di ogni copia per immagine. Il documento informatico cosi' prodotto e' sottoscritto con firma digitale del notaio o con firma digitale o firma elettronica qualificata del pubblico ufficiale a ciò autorizzato”.
 
Cosa si intende quando si parla di “impronta” e, soprattutto, come si enuclea la stessa?
 
Per impronta di un atto si intende sostanzialmente una sequenza di simboli binari (bit) di lunghezza predefinita generate mediante l' applicazione alla prima di una funzione di c.d. “hash”.
L'hash è sostanzialmente una funzione matematica in grado di generare un'impronta unica ed irripetibile per ogni tipo di file. Tale impronta viene generata attraverso appositi software presenti online in versione gratuita.
Per ottenere il calcolo dell'impronta sarà bene selezionare l'algoritmo Sha-256 (standard delle firme digitali) e, dopo aver caricato il file di cui si desidera ottenere l'impronta, si avrà il codice alfanumerico di 64 caratteri che inseriremo nella relata di notifica insieme al riferimento temporale che dovrà essere inserito nel seguente formato HH:MM:SS del GG.MM.AAAA.
 
Vedi anche: Dubbi sull'applicabilità del  del D.P.C.M. 13/2014 alle notifiche a mezzo P.E.C. ex L. 53/94